I SOSIA DI CHAPLIN

I SOSIA DI CHAPLIN

Ma com’è la vita di un sosia? E che capacità bisogna avere oltre che somigliargli?

Pensa che anche Chaplin ha avuto un sosia e addirittura è stato anche molto acclamato!

Al mondo d’oggi essere un sosia è un lavoro, bisogna prepararsi e non basta assomigliare all’artista fisicamente, ma bisogna saperlo imitare e come sappiamo, imitare è un’arte.

Nel cinema muto, anche il grande Chaplin aveva un sosia, sì era uno dei suoi collaboratori e sua principale controfigura.

Si tratta di Vincenzo Pelliccione, in arte Eugene DeVerdi, nato a Rosciolo dei Marsi nel 1893 .

Sì era italiano! Abruzzese !

qui il video con tutta la puntata!

Era il 1915 quando Vincenzo, come molti italiani dell’epoca decise di emigrare negli States, in cerca di fortuna.

Nel 1929 si trasferì ad Hollywood affascinato dalla figura di Chaplin , lo aveva studiato , imitato e impersonato nelle esibizioni con gli amici, faceva le sue movenze con il bastone e la bombetta.

La sua somiglianza all’attore, venne notata dall’impresario Sid Growman che lo portò davanti a Chaplin, da lì lo sostituirà in alcune parti nei suoi più famosi film come Tempi Moderni e Luci della città, Il Dittatore e Il Circo, la controfigura era il nuovo mestiere di Vincenzo Pelliccione.

Vuoi conoscere la storia d Vincenzo e di Billy West, l’uomo che veniva confuso per Chaplin?

Allora guarda il video insieme a me !